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Crypto News

L’utilizzo di Bitcoin nel mondo reale


L’utilizzo di Bitcoin è già realtà. I Bitcoin sono evidentemente sulla bocca di tutti. Dopo aver battuto record su record nelle ultime settimane, superando i 17mila dollari e la quotazione dei futures presso la Chicago Board Options Exchange (Cboe), è tempo di iniziare a parlare dell’utilizzo reale della criptovaluta più famosa del mondo.

Il debutto sul Cboe, che probabilmente sarà seguito tra poco da quello sul concorrente Chicago Mercantile Exchange. Esso rappresenta una delle prime opportunità per gli operatori professionali per investire sulla criptovaluta Bitcoin.

utilizzo di bitcoin

Nonostante la volatilità delle criptovalute e le difficoltà nel convertire i Bitcoin in soldi reali, sempre più aziende iniziano a considerare le monete digitali come unità di scambio. Anche la Blockchain è sempre più vista come una piattaforma tecnologica per gestire in maniera più immediata le transazioni online.

Utilizzo di Bitcoin: acquistare beni e servizi

Esiste un sito, coinmap, che segnala le società di tutto il mondo che già accettano pagamenti con i Bitcoin: si parla per esempio di studi dentistici, legali, fornitori di servizi di information tecnology, ferramenta, carrozzerie, bar.

A tal riguardo ci sono delle buonissime ragioni per cui anche gli operatori turistici possono guardare con interesse a questo fenomeno dei Bitcoin come mezzo di pagamento per beni e servizi.

Quindi come possiamo immaginare di usare la Blockchain nell’industria del turismo, o su una filiera particolare o su un territorio?


In ambito turistico, di Bitcoin e soprattutto dell’uso della Blockchain, si è recentemente parlato alla X edizione del BTO (Buy Tourism Online) di Firenze, con alcuni leader di mercato come Tui Group.

Utilizzo di Bitcoin: Focus sul Turismo

L’industria turistica inizia a muovere anch’essa i primi passi nel mondo delle criptovalute. E’ così che a Malta esiste un’agenzia di viaggio specializzata nell’organizzazione di “viaggi bitcoin”: Bitcoin Adventures opera tour nell’isola di Gozo.

Essa offre viaggi e servizi che vengono pagati attraverso i Bitcoin e quindi promuove la nuova moneta digitale attraverso la visita delle destinazioni turistiche. Si tratta sia di turismo d’affari, sia per famiglie, sia di eco-turismo e viene integrato attraverso un’esperienza Bitcoin completa. Questo significa che si può scegliere tra una vasta gamma di strutture, pensioni, ristoranti e attività e pagarle in maniera semplificata. Gli scambi sono immediati, sia le prenotazioni che i pagamenti e gli eventuali rimborsi. I primi adopters di Bitcoin sono principalmente giovani avventurosi digitali, uomini d’affari o investitori che amano spendere i bitcoin in loro possesso.

Soddisfare questo tipo di clientela può essere una strategia intelligente e vantaggiosa per aiutare le piccole imprese di Malta, basate sul turismo, a far crescere il loro business e a comprendere l’utilità della moneta.

Una grande risposta a questa iniziativa è arrivata dalla clientela giapponese. Qui l’utilizzo di Bitcoin è diventato molto popolare anche grazie ai numerosi retail outlet che già li accettano nel Paese del Sol Levante.

Un altro esempio dell’utilizzo di Bitcoin applicato al turismo è offerto dall’agenzia spagnola Destinia, specializzata nella prenotazione di camere d’albergo. Il business è talmente cresciuto che ora si possono prenotare, pagando in Bitcoin, anche i voli aerei.

A proposito di compagnie di linea, la stessa compagnia lettone airBaltic è diventata la prima ad accettare i pagamenti in Bitcoin.

Anche Expedia, in piccola parte, ha deciso di fornire agli utenti la possibilità di usufruire dell’utilizzo di Bitcoin.

Per quanto riguarda HotelGO24.com, esso ha attuato una precisa strategia di marketing poiché offre gratuitamente Bitcoin per ogni prenotazione effettuata in qualsiasi dei suoi 130 mila hotel.

L’Italia e l’utilizzo di Bitcoin

Come avviene spesso durante le rivoluzioni tecnologiche in genere, il settore turistico italiano è rimasto molto indietro rispetto agli altri Stati.

Una tra le poche eccezioni che potremmo definire come un esperimento è Portale Sardegna. Essa è una compagnia incoming, quotata da poco al listino Aim Italia. Recentemente ha firmato un accordo con la piattaforma “Conio”, startup con sede a Milano e a San Francisco che permette di acquistare e vendere Bitcoin direttamente dal wallet dedicato. Portale Sardegna si sta preparando per accettare i primi pagamenti in criptovaluta.

Proprio la Sardegna, nella realtà italiana, non è nuova nell’utilizzo di monete digitali. Da tempo è stata lanciata infatti la sua moneta complementare, il Sardex.

Ci sono inoltre nella Penisola delle strutture alberghiere che promuovono l’utilizzo di Bitcoin: si tratta di bed and breakfast, hotel 3 stelle e solo due strutture 4 stelle (Castel Gandolfo a Roma e l’Hotel Marini a Sassari).

Al di là di quello che sarà in futuro l’utilizzo di Bitcoin come moneta, il meccanismo fondamentale su cui si basa, la Blockchain, rappresenta uno strumento eccezionale per disciplinare e garantire la sharing economy anche in ambito turistico.

Tags : BitcoinBlockchainDigital Marketinge-CommerceTravelWallet
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Digital Addicted. Si puòinvestire nei mercati in maniera diversa e innovativa rispetto a come ci hanno sempre fatto credere. I Millennials rivoluzioneranno il mondo #BusinessTalks